Night Vision Assist
SécuritéPrezzo medio
1500€ - 3000€
Il Night Vision Assist è un sistema avanzato di assistenza alla guida (ADAS) progettato per migliorare drasticamente la percezione del conducente in condizioni di scarsa illuminazione o oscurità totale. Basato sulla tecnologia di termografia, il sistema utilizza una telecamera a infrarossi, solitamente integrata nella calandra del veicolo, per rilevare le firme termiche emesse da esseri viventi (pedoni, ciclisti, animali) e altri oggetti che emanano calore. A differenza dei fari tradizionali la cui portata è limitata, il Night Vision Assist può identificare potenziali pericoli fino a 300 metri di distanza, ben oltre il fascio luminoso. L'immagine termica in scala di grigi viene trasmessa in tempo reale su uno schermo del quadro strumenti digitale o sul display centrale. Il sistema non si limita a visualizzare l'immagine, ma analizza attivamente la scena per identificare sagome umane o animali. Quando viene rilevato un rischio di collisione, il sistema avvisa il conducente tramite segnali visivi (ad esempio, evidenziando la fonte di calore in rosso) e acustici. Sui modelli più sofisticati, può persino essere collegato al sistema di frenata d'emergenza o a un sistema di illuminazione a matrice che proietta un fascio di luce mirato sul pericolo identificato, rafforzando così la sicurezza attiva in modo proattivo.
Vantaggi
- ✓Rilevamento precoce dei pericoli al di fuori della portata dei fari
- ✓Maggiore visibilità nell'oscurità, nella nebbia o in caso di forte pioggia
- ✓Identificazione specifica di pedoni e animali che presentano un rischio
- ✓Significativa riduzione del rischio di incidenti notturni
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Night Vision Assist: vedere l'invisibile per la massima sicurezza
La guida notturna rappresenta una quota significativa degli incidenti più gravi, principalmente a causa di una visibilità ridotta. Per rispondere a questa sfida, le case automobilistiche hanno sviluppato sistemi di assistenza alla guida (ADAS) sempre più sofisticati. Tra questi, il Night Vision Assist, o assistente alla visione notturna, si distingue come una tecnologia all'avanguardia che dota il guidatore di una percezione quasi sovrumana nell'oscurità.
Come funziona il Night Vision Assist?
Il principio del Night Vision Assist si basa sull'imaging termico. Una telecamera a infrarossi lontani (FIR), spesso integrata discretamente nella calandra o nel logo della marca sulla parte anteriore del veicolo, cattura le differenze di temperatura nel paesaggio. A differenza di una telecamera classica che ha bisogno di luce, questa tecnologia rileva il calore emesso dai corpi. Gli esseri viventi, come pedoni, ciclisti o grandi animali, avendo una temperatura corporea superiore a quella dell'ambiente circostante, appaiono come sagome chiare su uno sfondo scuro. La portata di rilevamento di questi sistemi è impressionante, arrivando fino a 300 metri, ovvero da due a tre volte la portata dei fari abbaglianti più potenti.
L'immagine termica catturata viene elaborata in tempo reale da un computer di bordo. Viene poi visualizzata su uno schermo di fronte al conducente, il più delle volte sul quadro strumenti digitale (Virtual Cockpit, i-Cockpit, ecc.) o talvolta sullo schermo centrale. La visualizzazione avviene generalmente in scala di grigi per una lettura rapida e intuitiva. Ma la vera intelligenza del sistema risiede nella sua capacità di analisi: è programmato per riconoscere le forme umane e animali. Non appena viene identificato un pericolo potenziale, il sistema entra in azione.
I vantaggi concreti di una visione termica
L'integrazione del Night Vision Assist in un veicolo moderno offre diversi benefici fondamentali in termini di sicurezza attiva:
- Anticipazione dei pericoli: Rilevando un pedone sul ciglio della strada o un animale che si appresta ad attraversare molto prima che entri nel fascio dei fari, il conducente dispone di un tempo di reazione notevolmente aumentato per rallentare o effettuare una manovra evasiva.
- Avvisi intelligenti: Quando un pedone o un animale viene rilevato in un'area critica, il sistema lo evidenzia sullo schermo, spesso con una cornice gialla o rossa a seconda del livello di pericolo. Un avviso acustico può anche suonare per attirare l'attenzione del conducente.
- Sinergia con altri sistemi: Le versioni più avanzate del Night Vision Assist sono abbinate ad altre tecnologie. Ad esempio, con i fari Matrix LED, il sistema può inviare un impulso luminoso mirato (un "flash") sul pedone rilevato per segnalarlo al conducente e avvertire lo stesso pedone. Può anche pre-condizionare il sistema di frenata d'emergenza (AEB) per una risposta più rapida in caso di mancata reazione del conducente.
- Efficacia in caso di maltempo: La visione termica è meno sensibile alla nebbia, alla pioggia o all'abbagliamento dei fari provenienti dalla direzione opposta rispetto all'occhio umano, offrendo una visione nitida anche quando le condizioni sono degradate.
Una tecnologia premium che si sta diffondendo
Inizialmente riservato alle berline di lusso di marchi come Mercedes-Benz (Night View Assist), BMW (Night Vision) o Audi, questo equipaggiamento è oggi offerto come optional su modelli di segmenti inferiori, in particolare da Peugeot (su 508, 3008) o DS Automobiles. Sebbene il suo costo, spesso incluso in un "Safety Pack", rimanga elevato, il suo contributo alla prevenzione degli incidenti notturni è innegabile. Rappresenta una tappa fondamentale verso una guida semi-autonoma più sicura, in grado di funzionare in modo affidabile in tutte le condizioni di luminosità.
Marchi compatibili
Finitions équipées
37 finition(s) proposent cet équipement
Audi Audi A8
Ambition Luxe (D4 / 4ª generazione) (2010-2017)
Audi Audi RS Q8
RS Q8 Pack Assistenza Integrale (1ª generazione) (2020-2023)
Audi Audi RS Q8
RS Q8 Vorsprung equivalente Pack Luxury (2a generazione) (2024-2026)
Audi Audi S8
S8 Avus (D4 / 3ª generazione) (2012-2017)
BMW BMW Serie-8
Final Edition / Ultimate packing (G15 / 2ª generazione) (2024-2026)
BMW BMW Série 4
Pack Innovation / edizioni speciali finali (2ª generazione) (2022-2026)
BMW BMW X1
M Sport Pro (3a generazione U11) (2023-2026)
BMW BMW X2
M Sport Pro (2ª generazione U10) (2024-2026)
BMW BMW X3
Inspiring / Pack Innovation (G01) (2021-2024)
BMW BMW X4 M
X4 M Competition Pack Innovation Pro (restyling) (2021-2026)
BMW BMW X6 M
X6 M Competition Pack Innovation (3ª generazione F96) (2020-2026)
BMW BMW X6 M
X6 M Pack Innovation (1ª generazione E71) (2011-2014)
BMW BMW i3
Edition HomeRun / HomeRun Edition (serie speciale) (2021-2022)
BMW BMW i3
Suite (1ª generazione / fase 2 restyling) (2017-2022)
BMW BMW i7
i7 eDrive50 M Sport Pro (1ª generazione) (2023-2026)
BMW BMW iX1
M Sport con Pack Innovation (1ª generazione U11) (2022-2026)
BMW BMW iX2
xDrive30 M Sport (1ª generazione U10) (2024-2026)
Citroën Citroën C5
Shine Pack (C5 Aircross) (2019-2026)
Citroën Citroën C5 Aircross
Shine Pack (1ère génération restylée) (2022-2023)
Citroën Citroën DS4
Opéra (2a generazione) (2022-2026)
Equipaggiamenti associati
Telecamere a 360°
Il sistema di telecamere a 360°, noto anche come "telecamere panoramiche", "Surround View" o "vista a volo d'uccello" (Bird's Eye View), è una sofisticata tecnologia di assistenza alla guida (ADAS) che ricostruisce una visuale aerea completa dell'ambiente circostante immediato del veicolo. È generalmente composto da quattro telecamere grandangolari (fisheye) posizionate strategicamente: una nella calandra, una sul portellone o sul bagagliaio e una sotto ciascuno specchietto retrovisore esterno. I flussi video di queste telecamere vengono trasmessi in tempo reale a una centralina elettronica (ECU) dedicata. Quest'ultima elabora, corregge le distorsioni e assembla digitalmente le immagini per creare un'unica vista composita, coerente e in tempo reale, visualizzata sullo schermo centrale del sistema di infotainment. Questa vista dall'alto è spesso completata da linee di guida dinamiche che indicano la traiettoria del veicolo in base all'angolo di sterzata del volante. Progettato per funzionare a basse velocità, questo sistema è un alleato inestimabile durante le manovre di parcheggio, per la guida in spazi ristretti o per rilevare ostacoli bassi e invisibili dal posto guida, riducendo drasticamente il rischio di urti e collisioni. Si tratta di un equipaggiamento sempre più diffuso, che sta passando dal segmento premium alle auto per il grande pubblico.
Assistenza alla frenata d'emergenza
L'Assistenza alla Frenata d'Emergenza (AFU), nota anche con l'acronimo inglese EBA (Emergency Brake Assist), è un sistema di sicurezza attiva progettato per aiutare il conducente a raggiungere la massima forza frenante in caso di situazione critica. Questo sistema analizza costantemente la velocità e la forza con cui il conducente preme il pedale del freno. Se rileva un'azione rapida e improvvisa, tipica di una frenata di panico, l'AFU interpreta che il conducente desidera un arresto immediato. Aumenta quindi all'istante e automaticamente la pressione nel circuito frenante fino alla soglia di attivazione dell'ABS, anche se il conducente non ha premuto a fondo il pedale. L'obiettivo principale è compensare il riflesso umano che spesso consiste nel non frenare con sufficiente forza in una situazione d'emergenza. Garantendo una decelerazione ottimale fin dai primi istanti, l'AFU consente di ridurre in modo significativo la distanza di arresto, potendo così evitare una collisione o ridurne drasticamente la gravità. Questo sistema funziona in perfetta sinergia con l'ABS (che impedisce il bloccaggio delle ruote) e l'ESP (che mantiene la traiettoria del veicolo), formando così un terzetto essenziale per la moderna sicurezza attiva.
Fari LED Matrix
I fari LED Matrix rappresentano un importante passo avanti tecnologico nel campo dell'illuminazione automobilistica e della sicurezza attiva. A differenza dei fari tradizionali o persino dei fari Full LED standard, questa tecnologia utilizza una matrice di decine, o addirittura centinaia, di diodi a emissione di luce (LED) controllati singolarmente. Il sistema funziona in tandem con una telecamera situata generalmente dietro lo specchietto retrovisore interno, che scansiona continuamente la strada. Quando rileva un veicolo (proveniente in senso opposto o che procede nello stesso senso di marcia), il processore del sistema analizza la sua posizione e la sua traiettoria in tempo reale. Spegne quindi in modo selettivo e ultrarapido i segmenti di LED specifici che illuminerebbero direttamente quel veicolo. Questo crea una sorta di "tunnel d'ombra" mobile attorno agli altri utenti della strada, evitando che vengano abbagliati. Nel frattempo, il resto della strada, in particolare i bordi e la zona molto più avanti, rimane perfettamente illuminato dagli abbaglianti. Il conducente beneficia così di una visibilità massima, equivalente a quella degli abbaglianti, senza doverli mai disattivare manualmente, migliorando notevolmente la sicurezza e il comfort della guida notturna.
Head-Up Display (HUD)
L'head-up display, o HUD (Head-Up Display), è una tecnologia mutuata dall'aeronautica militare e trasposta nel settore automobilistico, pensata per migliorare la sicurezza e il comfort di guida. Il sistema proietta le informazioni di guida essenziali direttamente nel campo visivo del conducente. Ne esistono due varianti principali: il combiner HUD, che utilizza una piccola lamina di vetro trasparente a scomparsa, e il windshield HUD (proiezione su parabrezza), più integrato, che mostra i dati su un'area trattata del parabrezza. L'immagine virtuale così creata è collimata, ovvero appare come se stesse fluttuando a diversi metri di distanza davanti al veicolo, al di sopra del cofano. Ciò consente al conducente di consultare la velocità, le indicazioni di navigazione o gli avvisi dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS) senza distogliere lo sguardo dalla strada e senza dover risedare la vista. Le versioni più sofisticate, denominate a realtà aumentata (AR-HUD), sovrappongono informazioni dinamiche all'ambiente reale, come le frecce di direzione che sembrano dipinte direttamente sul manto stradale. Riducendo al minimo le distrazioni, il HUD rappresenta un elemento chiave dell'interfaccia uomo-macchina moderna e della sicurezza attiva.
Sensore di angolo cieco
Il sensore di angolo cieco, spesso indicato con l'acronimo BSM (Blind Spot Monitoring), è un sistema di assistenza alla guida (ADAS) fondamentale per la sicurezza automobilistica moderna. Il suo ruolo è monitorare le zone laterali e posteriori del veicolo, invisibili al conducente tramite gli specchietti o per visione diretta. A tal fine, si avvale di una rete di sensori, tipicamente radar a corto raggio nascosti negli angoli del paraurti posteriore o sotto le calotte degli specchietti retrovisori esterni. Non appena un veicolo (auto, moto, camion) entra in questo angolo cieco, il sistema avvisa il conducente. L'avviso assume il più delle volte la forma di una spia luminosa, generalmente un'icona arancione o rossa, che si accende nello specchietto retrovisore esterno del lato interessato. Se il conducente aziona l'indicatore di direzione per cambiare corsia mentre è presente un pericolo, l'avviso viene intensificato da un lampeggio rapido della spia, spesso abbinato a un segnale acustico o a una vibrazione nel volante. I sistemi più evoluti, definiti attivi, possono arrivare ad applicare una leggera contropressione sullo sterzo per scoraggiare la manovra e prevenire una collisione. Particolarmente efficace sulle strade a scorrimento veloce e nel traffico intenso, questa tecnologia è diventata uno standard di sicurezza imprescindibile, riducendo significativamente il rischio di incidenti legati ai cambi di corsia.