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Lavafari

Sécurité

Prezzo medio

250€ - 800€

Il sistema lavafari è un dispositivo di sicurezza attiva progettato per pulire i gruppi ottici anteriori del veicolo proiettando un liquido lavavetri ad alta pressione. Generalmente composto da ugelli a scomparsa integrati nel paraurti anteriore, si attiva automaticamente insieme al lavavetri del parabrezza quando gli anabbaglianti o gli abbaglianti sono accesi. Il suo ruolo è fondamentale per mantenere un'efficienza luminosa ottimale, in particolare in condizioni di guida difficili come pioggia, neve o su strade fangose. Sporco, sale antigelo o insetti possono infatti ridurre notevolmente la portata e l'intensità del fascio luminoso, fino al 50% in alcuni casi, compromettendo così la visibilità del conducente e la sua capacità di anticipare i pericoli. Questo sistema è diventato uno standard, e persino un obbligo di legge in Europa (regolamento ECE R48), per i veicoli equipaggiati con fari a scarica ad alta intensità (Xeno) o con sistemi LED/Laser il cui flusso luminoso supera i 2.000 lumen. Infatti, lo sporco su questi fari molto potenti può provocare un abbagliamento pericoloso per gli altri utenti della strada. Al di là dell'aspetto normativo, i lavafari contribuiscono direttamente a una guida più sicura e confortevole.

Vantaggi

  • Mantenimento di una visibilità notturna massima in ogni circostanza.
  • Riduzione significativa del rischio di abbagliamento per gli altri conducenti.
  • Conformità normativa per i fari Xeno e LED ad alte prestazioni.
  • Comfort d'uso evitando le soste per pulire manualmente i fari.

Scopri di più

I lavafari sono un equipaggiamento di sicurezza spesso sottovalutato, ma fondamentale sui veicoli moderni. Molto più di un semplice gadget di comfort, questo sistema gioca un ruolo cruciale nel mantenere una visibilità ottimale, in particolare di notte o in caso di maltempo. Garantendo ottiche pulite, assicura che ilfascio luminoso mantenga tutta la sua portata e precisione, consentendo al conducente di vedere e di essere visto correttamente.

Come funzionano i lavafari?

Il funzionamento dei lavafari è al tempo stesso semplice ed efficiente. Il sistema utilizza una pompa ad alta pressione distinta da quella del tergicristallo tradizionale, ma che attinge dallo stesso serbatoio del liquido. Quando il conducente attiva illavaggio del parabrezza mentre gli anabbaglianti o gli abbaglianti sono accesi, il sistema lavafari si aziona simultaneamente (spesso dopo una pressione prolungata o a intervalli regolari, ad esempio una volta ogni cinque lavaggi del parabrezza).

  • Ugelli ad alta pressione: Gli ugelli, spesso telescopici e nascosti nel paraurti, fuoriescono dalla loro sede per spruzzare un getto di liquido potente direttamente sulla superficie del faro.
  • Azione pulente: La pressione del getto è sufficiente per rimuovere la maggior parte dello sporco ostinato come fango secco, sale antigelo o residui di insetti.
  • Nessun tergicristallo: A differenza del parabrezza, non è presente alcuna spazzola tergicristallo. La forza del getto e l'evaporazione dovuta al calore del faro sono sufficienti per lasciare una superficie pulita.

L'importanza cruciale per la sicurezza e la normativa

Fari sporchi possono avere un impatto drammatico sulla sicurezza. Alcuni studi hanno dimostrato che un sottile strato di sporco può ridurre l'efficienza luminosa dal 30% al 50%. Questa perdita di luminosità diminuisce la distanza di visibilità e il tempo di reazione del conducente di fronte a un ostacolo. Ma il pericolo non finisce qui.

Con le moderne tecnologie di illuminazione come i fari allo Xeno o i LED ad alte prestazioni, la luce è molto più intensa. Se la superficie del faro è sporca, le particelle di sporco diffrangono la luce in tutte le direzioni, creando un alone luminoso diffuso. Questo fenomeno è estremamente pericoloso poiché provoca un forte abbagliamento per i conducenti provenienti in senso inverso.

È per questo motivo che la normativa europea (ECE R48) impone la presenza di un sistema lavafari (abbinato a un correttore d'assetto automatico) su tutti i veicoli nuovi equipaggiati con fari il cui flusso luminoso è superiore a 2.000 lumen. Ciò riguarda la quasi totalità dei sistemi bi-xeno e un numero crescente di sistemi Full LED o Laser.

Vantaggi e considerazioni pratiche

Al di là dell'obbligo di legge, i vantaggi dei lavafari sono molteplici per tutti i tipi di illuminazione:

  • Maggiore sicurezza: Mantenimento costante delle prestazioni di illuminazione, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche.
  • Comfort: Non è più necessario fermarsi sul ciglio della strada in pieno inverno per pulire i gruppi ottici.
  • Prestazioni dei sistemi di ausilio alla guida: Sistemi come l'assistente abbaglianti, che si affidano a delle telecamere, funzionano meglio con fari puliti.

Tuttavia, va notato che questo sistema comporta un consumo maggiore di liquido lavavetri. Si consiglia pertanto di verificare regolarmente il livello e di utilizzare un prodotto di qualità, in particolare un liquido antigelo in inverno per evitare che gli ugelli si ostruiscano o si congelino.

Conclusione: Un equipaggiamento di sicurezza indispensabile

In conclusione, il lavafari è molto più di un optional di comfort. È un elemento di sicurezza attiva fondamentale, indispensabile per garantire l'efficienza dei sistemi di illuminazione moderni e per non abbagliare gli altri utenti della strada. Che sia per obbligo normativo su un veicolo equipaggiato con fari allo Xeno o come optional su un modello più standard, il suo contributo in termini di sicurezza giustifica ampiamente la sua utilità.

Equipaggiamenti associati

Accensione automatica dei fari

L'accensione automatica dei fari è un sistema di assistenza alla guida progettato per migliorare la sicurezza e il comfort del conducente. Grazie a un sensore di luminosità, generalmente situato sulla parte superiore del parabrezza vicino allo specchietto retrovisore interno, il veicolo rileva le variazioni della luce ambientale. Quando la luminosità scende al di sotto di una soglia predefinita, come al crepuscolo, all'ingresso di una galleria, in un parcheggio sotterraneo o in caso di maltempo, il sistema comanda automaticamente l'attivazione degli anabbaglianti e delle luci posteriori. Viceversa, quando la luminosità torna ad essere sufficiente, i fari si spengono autonomamente. Questa automazione esenta il conducente da qualsiasi intervento manuale, permettendogli di concentrarsi pienamente sulla strada. Oltre a garantire una visibilità ottimale in tutte le circostanze, questo dispositivo previene le dimenticanze potenzialmente pericolose ed evita le multe legate alla mancanza dell'illuminazione regolamentare. Spesso abbinato ai tergicristalli automatici, costituisce oggi un equipaggiamento di serie sulla maggior parte dei veicoli nuovi, contribuendo attivamente alla sicurezza attiva e passiva.

Sensori di pioggia

Il sensore di pioggia è un sistema essenziale di assistenza alla guida (ADAS) che automatizza l'attivazione e la velocità dei tergicristalli. Posizionato contro il parabrezza, solitamente alla base dello specchietto retrovisore interno, impiega una tecnologia optoelettronica per garantire una visibilità perfetta in ogni circostanza. Il sistema è composto da un diodo a emissione di luce infrarossa (LED) e da un fotodiodo ricevitore. Il LED proietta un fascio luminoso sulla superficie esterna del parabrezza. In condizioni di tempo asciutto, questo fascio viene quasi integralmente riflesso verso il ricevitore. Tuttavia, la presenza di gocce di pioggia sul vetro modifica l'indice di rifrazione, disperdendo il raggio infrarosso e diminuendo la quantità di luce restituita. Una centralina analizza in tempo reale questa variazione di intensità luminosa. In base alla riduzione del segnale, interpreta la quantità d'acqua presente e comanda di conseguenza il motore dei tergicristalli, regolando la loro velocità di spazzolamento (intermittenza lenta, veloce, continuo normale o accelerato). Questa gestione intelligente libera il conducente da tale compito, consentendogli di rimanere concentrato sulla strada, e migliora notevolmente la sicurezza attiva, in particolare durante i cambiamenti meteorologici improvvisi o in caso di spruzzi d'acqua sollevati da altri veicoli.

Fari Full LED

I fari Full LED (Light Emitting Diode) rappresentano un importante passo avanti nella tecnologia di illuminazione automobilistica, sostituendo progressivamente le vecchie tecnologie alogene e allo xeno. A differenza dei fari 'LED' tradizionali che utilizzano questa tecnologia solo per le luci diurne, un sistema 'Full LED' impiega diodi elettroluminescenti per tutte le funzioni di illuminazione: anabbaglianti, abbaglianti, indicatori di direzione e luci diurne. Questa tecnologia offre una luce bianca e potente, molto simile alla luce naturale (circa 6000K), che migliora notevolmente la visibilità notturna e la percezione dei contrasti e dei colori. In questo modo i conducenti possono anticipare meglio gli ostacoli e l'affaticamento visivo viene ridotto. Oltre alle loro prestazioni luminose, i fari Full LED sono rinomati per la loro efficienza energetica, consumando fino al 70% di energia in meno rispetto alle lampadine alogene. Anche la loro durata è eccezionale, superando spesso quella del veicolo stesso, il che elimina i costi di sostituzione. Infine, la loro compattezza offre ai designer una libertà quasi totale nel creare firme luminose complesse e distintive, diventate un elemento chiave dell'identità di un marchio.

Fari bi-xenon

I fari bi-xenon rappresentano un progresso significativo nella tecnologia dell'illuminazione automobilistica, posizionandosi tra i tradizionali fari alogeni e i più moderni sistemi LED. Il termine 'xenon' si riferisce all'uso di un gas nobile, lo xenon, che, quando viene sottoposto a un arco elettrico ad alta tensione, produce una luce intensa e brillante. A differenza dei semplici fari allo xenon che utilizzano questa tecnologia solo per gli anabbaglianti, il sistema 'bi-xenon' impiega un'unica lampada a scarica di gas per generare sia gli anabbaglianti che gli abbaglianti. Il passaggio tra le due modalità avviene grazie a un otturatore meccanico (un deflettore mobile) che modifica la direzione e la portata del fascio luminoso. Questa tecnologia offre una luce molto più bianca e potente rispetto a quella delle alogene, avvicinandosi alla luce del giorno (circa 4500-6000K). Questa qualità di illuminazione migliora notevolmente la visibilità notturna, la percezione dei contrasti e dei colori, riducendo così l'affaticamento del conducente e aumentando la sicurezza complessiva. A causa della loro intensità, i sistemi bi-xenon sono obbligatoriamente associati a un correttore di assetto automatico e a un sistema lavafari per evitare di abbagliare gli altri utenti della strada.

Assistente abbaglianti

L'assistente abbaglianti, noto anche come 'High Beam Assist', è un sistema di assistenza alla guida (ADAS) progettato per ottimizzare l'illuminazione notturna e migliorare la sicurezza. Grazie a una telecamera solitamente situata nella parte superiore del parabrezza, vicino allo specchietto retrovisore interno, il sistema analizza continuamente le condizioni del traffico davanti al veicolo. Rileva i fari delle auto che sopraggiungono in senso contrario e le luci posteriori dei veicoli che precedono. Quando la strada è libera, il sistema attiva automaticamente gli abbaglianti per offrire la massima visibilità al conducente. Non appena viene identificata un'altra fonte di luce, passa istantaneamente agli anabbaglianti per non abbagliare gli altri utenti della strada. Questa gestione automatizzata non solo aumenta il comfort sollevando il conducente da questo compito ripetitivo, ma soprattutto garantisce che gli abbaglianti vengano utilizzati il più spesso possibile, illuminando in modo più efficiente la carreggiata, i bordi della strada e la segnaletica verticale. Le versioni più avanzate, come i sistemi a matrice (Matrix LED), possono persino modulare il fascio di luce per oscurare selettivamente gli altri veicoli mantenendo gli abbaglianti sul resto dell'ambiente.