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Telecamere laterali

Sécurité

Prezzo medio

500€ - 2000€

Le telecamere laterali sono dispositivi di visione integrati negli specchietti retrovisori esterni o sulle fiancate di un veicolo. Parte integrante dei sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), catturano immagini video delle aree adiacenti all'auto, in particolare gli angoli ciechi spesso invisibili con i retrovisori tradizionali. Queste immagini vengono poi visualizzate in tempo reale sullo schermo centrale del sistema di infotainment, spesso combinate con i flussi delle telecamere anteriore e posteriore per creare una vista panoramica a 360 gradi (vista a volo d'uccello o 'bird's eye view'). L'obiettivo principale di questa tecnologia è migliorare la sicurezza offrendo al conducente una consapevolezza situazionale completa durante le manovre a bassa velocità, come il parcheggio, l'uscita da un posto auto o la guida in spazi ristretti. Oltre alla sicurezza, offrono un innegabile comfort di guida, riducendo lo stress legato alle manovre complesse. Alcune versioni più avanzate, denominate specchietti retrovisori virtuali, sostituiscono interamente lo specchio con uno schermo all'interno dell'abitacolo, migliorando l'aerodinamica e la visibilità in caso di maltempo.

Vantaggi

  • Eliminazione quasi totale degli angoli ciechi sui lati del veicolo.
  • Estrema facilitazione delle manovre di parcheggio e di uscita dal box.
  • Maggiore sicurezza durante i cambi di corsia in autostrada.
  • Visione chiara anche in condizioni di scarsa luminosità o maltempo.

Scopri di più

Le telecamere laterali sono diventate un equipaggiamento di sicurezza e comfort indispensabile sui veicoli moderni. Posizionate strategicamente, solitamente sotto le calotte degli specchietti retrovisori esterni, offrono una prospettiva visiva che i semplici specchi non possono fornire. Svolgono un ruolo cruciale nella prevenzione degli incidenti e nella semplificazione della guida quotidiana.

Come funzionano le telecamere laterali?

Il principio di funzionamento delle telecamere laterali è al tempo stesso semplice e ingegnoso. Si basa sull'utilizzo di piccole telecamere con obiettivo grandangolare che riprendono continuamente i lati del veicolo. Le immagini catturate vengono elaborate digitalmente dal computer di bordo per correggere la distorsione e vengono poi trasmesse allo schermo centrale della plancia. Il più delle volte, queste telecamere non funzionano in modo isolato. Sono un componente essenziale del sistema di visione perimetrale, meglio noto come telecamera a 360° o 'Top View'. In questo caso, i flussi video delle telecamere laterali vengono 'cuciti' digitalmente insieme a quelli delle telecamere anteriore e posteriore per generare una vista dall'alto virtuale dell'auto e del suo ambiente circostante immediato. Questa panoramica consente al conducente di visualizzare tutti i potenziali ostacoli a colpo d'occhio.

I Vantaggi Chiave per il Conducente

L'integrazione delle telecamere laterali apporta una moltitudine di benefici concreti in termini di sicurezza e comfort di guida.

  • Eliminazione degli angoli ciechi: È il loro vantaggio più significativo. Coprono le zone che gli specchietti retrovisori interni ed esterni non possono raggiungere, rendendo i cambi di corsia e gli inserimenti nel traffico molto più sicuri. Alcuni sistemi, come il LaneWatch di Honda, visualizzano automaticamente l'immagine della telecamera laterale destra non appena viene azionato l'indicatore di direzione.
  • Assistenza al parcheggio di precisione: Durante i parcheggi a S (paralleli) o a L (a pettine), le telecamere laterali consentono di vedere con precisione la distanza rispetto ai bordi dei marciapiedi o alle linee di demarcazione, evitando così di danneggiare i cerchi. La vista dall'alto è particolarmente utile per posizionarsi perfettamente al centro di uno stallo.
  • Manovre in spazi ristretti: Uscire da un garage stretto, superare un cancello angusto o muoversi in un parcheggio sotterraneo diventa molto meno stressante. Il conducente può controllare in tempo reale lo spazio disponibile su ciascun lato del veicolo.
  • Sicurezza degli utenti vulnerabili: In ambito urbano, queste telecamere aiutano a rilevare la presenza di ciclisti o pedoni che potrebbero trovarsi nell'angolo cieco prima di una manovra di svolta.

Dai retrovisori tradizionali ai retrovisori virtuali

L'evoluzione ultima delle telecamere laterali è il retrovisore virtuale o 'telecamera-retrovisore'. Modelli come l'Audi e-tron o la Honda e hanno sostituito gli specchi in vetro con delle telecamere. L'immagine viene ritrasmessa su schermi OLED posizionati all'interno delle portiere. Questa tecnologia offre diversi vantaggi: una riduzione della resistenza aerodinamica (che migliora l'autonomia dei veicoli elettrici), una migliore visibilità notturna o in caso di pioggia (l'immagine viene elaborata per rimanere nitida) e un campo visivo regolabile. Sebbene questa tecnologia sia ancora appannaggio dei veicoli di fascia alta, prefigura il futuro della visione automobilistica.

Disponibilità e integrazione

Inizialmente riservate ai segmenti di lusso, le telecamere laterali e i sistemi di visione a 360° si stanno rapidamente diffondendo. Oggi si ritrovano su numerosi SUV, berline e persino utilitarie polivalenti, spesso proposte come optional o di serie sugli allestimenti superiori. Sono generalmente incluse in 'Pacchetti' dedicati all'assistenza al parcheggio (Pack City, Pack Park Assist) che combinano queste telecamere con sensori a ultrasuoni e talvolta con una funzione di parcheggio automatico. Questo equipaggiamento, tutt'altro che un semplice gadget, rappresenta un progresso fondamentale per la sicurezza attiva e passiva, trasformando la percezione dell'ambiente circostante immediato del veicolo.

Finitions équipées

21 finition(s) proposent cet équipement

Equipaggiamenti associati

Assistenza al parcheggio

L'assistenza al parcheggio riunisce tutti i sistemi elettronici che aiutano il conducente durante le manovre. Nata sotto forma di semplici sensori di parcheggio acustici, questa tecnologia ha conosciuto un'evoluzione spettacolare. Oggi include sensori a ultrasuoni anteriori e posteriori, telecamere di retromarcia con linee di guida dinamiche e sistemi di visione a 360° (Bird's Eye View) che offrono una vista dall'alto del veicolo. Le versioni più avanzate, come il Park Assist, automatizzano lo sterzo, lasciando al conducente la gestione dell'acceleratore e del freno per parcheggiare a S o a L. Al top di gamma, il parcheggio completamente automatizzato permette al veicolo di effettuare l'intera manovra in modo autonomo, a volte persino comandato dall'esterno tramite uno smartphone. Questo equipaggiamento, diventato uno standard di sicurezza e comfort, mira a ridurre lo stress, prevenire urti con ostacoli o altri veicoli e ottimizzare l'occupazione dei posti auto, in particolare negli ambienti urbani densi. Contribuisce attivamente alla protezione della carrozzeria e dei cerchi.

Telecamere a 360°

Il sistema di telecamere a 360°, noto anche come "telecamere panoramiche", "Surround View" o "vista a volo d'uccello" (Bird's Eye View), è una sofisticata tecnologia di assistenza alla guida (ADAS) che ricostruisce una visuale aerea completa dell'ambiente circostante immediato del veicolo. È generalmente composto da quattro telecamere grandangolari (fisheye) posizionate strategicamente: una nella calandra, una sul portellone o sul bagagliaio e una sotto ciascuno specchietto retrovisore esterno. I flussi video di queste telecamere vengono trasmessi in tempo reale a una centralina elettronica (ECU) dedicata. Quest'ultima elabora, corregge le distorsioni e assembla digitalmente le immagini per creare un'unica vista composita, coerente e in tempo reale, visualizzata sullo schermo centrale del sistema di infotainment. Questa vista dall'alto è spesso completata da linee di guida dinamiche che indicano la traiettoria del veicolo in base all'angolo di sterzata del volante. Progettato per funzionare a basse velocità, questo sistema è un alleato inestimabile durante le manovre di parcheggio, per la guida in spazi ristretti o per rilevare ostacoli bassi e invisibili dal posto guida, riducendo drasticamente il rischio di urti e collisioni. Si tratta di un equipaggiamento sempre più diffuso, che sta passando dal segmento premium alle auto per il grande pubblico.

Sistema di visione perimetrale

Il sistema di visione perimetrale, noto anche come telecamera a 360°, "Surround View" o "Area View" a seconda dei costruttori, è una tecnologia avanzata di assistenza alla guida progettata per offrire al conducente una panoramica completa e in tempo reale dell'ambiente circostante il veicolo. Basato su un set di telecamere grandangolari (generalmente quattro: una anteriore nella calandra, una posteriore sopra la targa e una sotto ogni specchietto retrovisore esterno), il sistema cattura immagini da tutti i lati dell'auto. Un'unità di calcolo centrale elabora e assembla digitalmente questi flussi video per generare una vista composita, il più delle volte una vista dall'alto (chiamata "a volo d'uccello" o "bird's eye view"), visualizzata sullo schermo del sistema di infotainment. Questa vista unificata permette di visualizzare il veicolo e le aree circostanti come se una telecamera fluttuasse sopra di esso, eliminando così quasi tutti i punti ciechi. Il conducente può anche selezionare le singole viste delle telecamere per concentrarsi su un'area specifica. Questo equipaggiamento si rivela particolarmente prezioso durante le manovre di parcheggio complesse, negli spazi ristretti o per rilevare ostacoli bassi e poco visibili (colonnine, marciapiedi, animali, bambini).

Telecamera di retromarcia

La telecamera di retromarcia è un sistema di assistenza alla guida (ADAS) fondamentale per la sicurezza automobilistica moderna. Integrata discretamente nella parte posteriore del veicolo, spesso vicino alla targa o nel logo del marchio, si attiva automaticamente non appena si innesta la retromarcia. Il suo obiettivo grandangolare cattura un'ampia vista della zona normalmente invisibile al conducente, eliminando così un punto cieco critico. L'immagine viene trasmessa in tempo reale su uno schermo nell'abitacolo, che può essere quello del sistema di infotainment, uno schermo dedicato o persino una sezione dello specchietto retrovisore interno. Per una maggiore assistenza, i sistemi moderni sovrappongono delle linee guida all'immagine. Le linee fisse materializzano la larghezza del veicolo e i riferimenti di distanza, mentre le linee dinamiche, più evolute, si curvano in base all'angolo di sterzata del volante per prevedere con precisione la traiettoria. Essenziale per prevenire le collisioni a bassa velocità, in particolare con pedoni o ostacoli bassi, la telecamera di retromarcia semplifica drasticamente le manovre di parcheggio e contribuisce in modo significativo all'ottenimento di punteggi migliori nei test di sicurezza Euro NCAP. È passata dallo status di optional di lusso a quello di equipaggiamento di sicurezza attiva quasi standard sulla maggior parte dei veicoli nuovi.

Sensore di angolo cieco

Il sensore di angolo cieco, spesso indicato con l'acronimo BSM (Blind Spot Monitoring), è un sistema di assistenza alla guida (ADAS) fondamentale per la sicurezza automobilistica moderna. Il suo ruolo è monitorare le zone laterali e posteriori del veicolo, invisibili al conducente tramite gli specchietti o per visione diretta. A tal fine, si avvale di una rete di sensori, tipicamente radar a corto raggio nascosti negli angoli del paraurti posteriore o sotto le calotte degli specchietti retrovisori esterni. Non appena un veicolo (auto, moto, camion) entra in questo angolo cieco, il sistema avvisa il conducente. L'avviso assume il più delle volte la forma di una spia luminosa, generalmente un'icona arancione o rossa, che si accende nello specchietto retrovisore esterno del lato interessato. Se il conducente aziona l'indicatore di direzione per cambiare corsia mentre è presente un pericolo, l'avviso viene intensificato da un lampeggio rapido della spia, spesso abbinato a un segnale acustico o a una vibrazione nel volante. I sistemi più evoluti, definiti attivi, possono arrivare ad applicare una leggera contropressione sullo sterzo per scoraggiare la manovra e prevenire una collisione. Particolarmente efficace sulle strade a scorrimento veloce e nel traffico intenso, questa tecnologia è diventata uno standard di sicurezza imprescindibile, riducendo significativamente il rischio di incidenti legati ai cambi di corsia.